Ortofrutta

Soluzioni per l’etichettatura alimentare nel settore ortofrutticolo

 

Attualmente, nel nostro paese. sono in vigore norme che disciplinano il corretto utilizzo delle etichette alimentari per il settore ortofrutticolo. Tali norme sono contenute nella Direttiva Europea in materia (Ce 2200/96), disciplinata nel Decreto legislativo n. 306 del 2002 e applicate sia sui prodotti confezionati che sfusi. Queste disposizioni necessitano una presentazione chiara e leggibile in merito alle indicazioni sulla natura dei prodotti, come la loro origine e le loro caratteristiche commerciali. Stessa disciplina viene applicata per i prodotti venduti in imballaggi preconfezionati, dove le informazioni, sono poste all’esterno della confezione raggruppati su uno stesso lato. 

Tra queste rientrano:

  • la varietà;
  • l’origine del prodotto;
  • la categoria;
  • gli eventuali additivi aggiunti per il trattamento di superficie della frutta;
  • l’eventuale calibro.

In aggiunta a tali dati, è necessario indicare anche il peso netto del prodotto, salvo per merci vendute abitualmente al prezzo. In tal caso sull'etichetta dovrà essere riportato il numero di pezzi reso ben visibile.

 

 

Differenti tipologie di materiali per diverse etichette ortofrutticole

 

In commercio, esistono differenti materiali di etichettature ortofrutticole, tra queste le più tradizionali sono in carta patinata, termica protetta o non protetta, personalizzabili con il logo dei clienti per mezzo di un adesivo permanente base acrilico o adesivo gomma, disponibili in diversi formati. All’interno del catalogo online Finlogic, offre certificazioni per i prodotti a contatto diretto alimentare, particolarmente utilizzate per la GDO e per prodotti freschi come frutta e verdura. Un esempio di etichetta comunemente impiegato è il cartellino a bandiera applicato principalmente su retine e cestini, personalizzate da un lato e stampante in trasferimento dall’altro. Queste etichette sono realizzate sia in materiale termico abbinato con un frontale plastico in polipropilene, che in materiale plastico a trasferimento termico. In alcuni casi, inoltre, come per ortaggi e frutta vengono utilizzati etichette non adesive o materiali plastici di piccolo diametro e substrati rugosi.