Vini e distillati

L’etichettatura dei vini

Nel settore vinicolo è frequente la necessità di essere flessibili nella stampa delle “retro etichette”, soggette a repentini cambiamenti di testi, dati variabili, lotti di produzione, contenuti e stampe in lingue estere.

Stampare in azienda etichette a colori in piccole quantità consente di soddisfare le esigenze della stampa di codici variabili e lotti in un unico passaggio (escludendo la fase della sovrastampa), fare personalizzazioni per ristoranti o eventi, retro etichette in lingue estere, anche con caratteri problematici come asiatico, cirillico o arabo, adeguamento ai cambiamenti di normative e molto altro. 

A seconda della tipologia di vino (se bianco o rosso) le esigenze di stampa possono essere diverse. Nel caso di vini rossi o liquori “fuori frigo”, è frequente la richiesta di carte naturali enologiche tipo: vergate, martellate o goffrate, carte non semplici da stampare.

Nel caso di vini bianchi, prosecco o spumanti e liquori da frigo, sono consigliati i materiali plastici o carte “Waterproof” appositamente trattate per garantire la migliore resistenza della stampa ad acqua e frigo.

Etichettatura di vini diversi per tipologie 

La stampa di basse tirature di etichette permette di personalizzare il retro dei vini con l’inserimento di dati variabili come il lotto o la data di scadenza attraverso un unico passaggio, ovvero senza necessità di sovrastampare. 

Inoltre, a seconda della tipologia di vino, bianco o rosso, i materiali utilizzati per la stampa delle etichette sono diverse:

  • per i vini rossi o liquori a temperatura ambiente, carta naturale enologiche quale: vergate, martellate o goffrate; 
  • peri vini bianchi, prosecco o spumanti e liquori a basse temperature, materiali plastici o carte Waterproof appositamente trattate per garantire la migliore resistenza della stampa.