RFID sta per Radio Frequency Identification, una tecnologia basata su un sistema wireless funzionante tramite campi elettromagnetici in radiofrequenza grazie a due componenti: tag e lettore. Il lettore è un dispositivo che ha una o più antenne che trasmettono onde radio ricevendo in cambio dei segnali dai tag RFID, i quali usano a loro volta le onde radio per comunicare la loro identità e altre informazioni. I tag RFID, i cui chip all’interno contengono una memoria fisica, sono scansionabili da lettori mobile che possono essere portati facilmente in mano, ma anche da lettori fissi installati in altre parti della struttura a seconda dell’esigenza.
Tipologie di TAG RFID
I tag possono memorizzare dati che vanno da un semplice numero seriale a diverse pagine di informazioni, e sono composti da un circuito integrato, un'antenna e un substrato.
- Tag Passivi: sono tag che non hanno una batteria propria e vengono alimentati dal lettore nel momento in cui vengono scannerizzati
- Tag Attivi: sono tag che possiedono una batteria e che operano di continuo, raccolgono informazioni e le trasmettono ad un lettore
Esistono diverse tipologie di sistemi RFID?
Ci sono tre tipologie principali di sistemi RFID, tutti differenziati dalla propria intensità di frequenza:
- Bassa frequenza- quali operano tra 30 KHz 500 KHz, ma la tipica frequenza è 125 KHz. Questo sistema funziona con trasmissioni a corto raggio, generalmente da qualche centimetro fino a quasi 2 metri.
- Alta frequenza- da 300 MHz to 960 MHz, con tipica frequenza di 433 MHz, e possono essere letti anche a più di 7 metri.
- VHF- operano a 2.45 GHz e possono essere letti a più di 9 metri di distanza
Il tipo di frequenza utilizzata dipende dall’applicazione di cui si ha bisogno.
Quali sono le applicazioni dell'RFID?
- Tracciamento di animali domestici e bestiame
- Gestione dell’inventario
- Controllo dell’inventario
- Monitoraggio delle risorse e delle apparecchiature
- Carico e logistica della catena di approvvigionamento
- Tracciamento dei veicoli
- Servizio clienti
- Spedizioni
- Sanità
- Vendite al dettaglio
- Produzione
RFID e codici a barre: quali sono le differenze?
L’uso della tecnologia RFID come alternativa al sistema barcode è in crescita esponenziale pur essendo metodi di tracciamento simili.
I tag RFID per esempio:
- possono individuare un oggetto senza avere una linea di vista diretta
- possono essere scansionati a metri di distanza a seconda della tipologia
- possono aggiornare dati in tempo reale
- richiedono una fonte di energia
- il tempo di lettura è in millesimi di secondo
I codici a barre invece sono più semplici. Hanno bisogno di una linea visiva diretta e di essere scansionati da distanza ravvicinata, non possono aggiornare dati ma solo leggerli, non hanno bisogno di una fonte di energia e impiegano circa mezzo secondo per essere letti.
Quali sono i vantaggi nell'usare RFID?
Sicuramente implementare la tecnologia RFID influisce positivamente sull’andamento dell’azienda. Infatti è possibile aumentare l’affidabilità del monitoraggio dei prodotti e incrementare la precisione eliminando errori che avverrebbero naturalmente tramite passaggi manuali per la registrazione dei dati. Senza dimenticarci della possibilità di tracciare e fornire dati in tempo reale dell'inventario e della posizione dei prodotti.
I benefici che offre l’RFID rendono questa tecnologia una scelta di prima classe per chiunque abbia l’obiettivo di migliorare e rendere più efficienti le proprie operazioni aziendali.
Noi di FInlogic offriamo una vasta gamma di soluzioni RFID per venirti incontro su tutte le tue esigenze, non aspettare, contattaci!