Come manutenere le stampanti per etichette

Abbiamo chiesto al nostro tecnico Finlogic dei consigli per mantenere al meglio le stampanti digitali di etichette. Ecco alcuni preziosi suggerimenti da prendere in considerazione.

Le stampanti a getto d’inchiostro, sono sistemi sensibili agli sbalzi di temperatura e umidità dell’ambiente, alla polvere rilasciata dai supporti, nonché ai resti di colla che potrebbero liberarsi dalle bobine di carta.

Per questo le stampanti inkjet necessitano di periodica manutenzione ed è possibile farla seguendo delle piccole e periodiche accortezze.

Cosa occorre:

  • Panno in tessuto
  • Cotton fioc
  • Acqua distillata
  • Alcool Isopropilico

Procedura di pulizia da driver o dal pannello della stampante:

Difetti di stampa, macchie o righe bianche, dovuti alle cause sopra citate, oppure a un medio lungo periodo di inattività della stampante, possono essere risolte con la pulizia della testina di stampa, che solitamente si avvia dalle proprietà del driver o da specifiche “utility” che si trovano nei software delle stesse. Il procedimento di avviamento potrebbe leggermente cambiare in base alla marca della stampante.

Eliminazione della polvere

Pulire manualmente una stampante è di sicuro l’operazione più scrupolosa, ma anche la più delicata, infatti va eseguita dall’utente con estrema attenzione e precisione.

Per prima cosa è necessario spegnere la stampante e con un panno di tessuto appena inumidito con acqua distillata, rimuovere la polvere all’esterno e all’interno della stampante, facendo attenzione a non incastrare il panno nelle parti meccaniche e di non tirare cavi di collegamento. Volendo prima di questa operazione, si potrebbe utilizzare una bomboletta di aria compressa per soffiare via la polvere all’interno della stampante, usando un getto leggero e utilizzandola in verticale per evitare la fuori uscita del gas. Può essere utile anche aiutarsi con un pennello con setole morbide e lunghe. Passaggio fondamentale da fare prima, è togliere la testina di stampa dove possibile. Alla fine dell’operazione, si consiglia di lanciare almeno una pulizia della testina da driver o da pannello.

Eliminazione della colla

Questa azione è più meticolosa della precedente, ma utile per togliere i residui di colla rilasciati dal passaggio della carta, che potrebbero staccarsi e andare a rovinare la testina o bloccare il percorso carta.

Il più delle volte questi resti si trovano nei bordi di entrata delle bobine, sono facilmente individuabili e vanno rimossi con un panno o con un cotton fioc inumiditi con Alcool Isopropilico. Quest’ultimo è facilmente reperibile in negozi di grande distribuzione elettronica, in bombolette spray o in farmacia e grandi ferramenta, in forma liquida.

Consigli finali

L’ambiente dove vanno posizionate le stampanti, dovrebbe avere una temperatura che può oscillare tra i 20° fino ad un massimo di 27° gradi centigradi e con una percentuale di umidità pari o inferiore al 55%. Questo è utile anche per la conservazione della carta, delle cartucce e delle testine, anch’essi soggetti all’umidità e al freddo.

Per la stabilizzazione della corrente l’ideale sarebbe avere un UPS (gruppo di continuità) adatto in base al consumo della stampante, che eviti sbalzi di corrente dannosi.

Se ci sono lunghi periodi di inattività, si consiglia di: non spegnere mai la stampante, stampare almeno 2/3 etichette a settimana, lanciare una pulizia della testina da driver o da pannello e in caso di righe sulla stampa ripetere l’operazione di pulizia e se non dovesse andare a buon fine, di contattare l’assistenza.