Finlogic S.p.A. mantiene le promesse e cresce a due cifre: l’intervista al CEO dell’azienda, Dino Natale

Obiettivi raggiunti e prospettive future per l’azienda: accelerare il percorso di sviluppo per diventare il gruppo di riferimento in Italia e all’estero

Il mercato dell’identificazione automatica in Italia supera 600 milioni di euro di fatturato e, nonostante la fragile congiuntura economica, è un mercato sempre in crescita. Gli operatori del settore prevedono, per il 2021, un Cagr (tasso annuo di crescita composto) del 6%, percentuale che arriva addirittura al 24% per il segmento della stampa tridimensionale.

Due importanti fattori concorrono a questa espansione. Primo fra tutti le strategie di marketing attuate delle imprese che promuovono i propri prodotti e servizi di identificazione. Secondo, la necessità di rispettare le normative e i regolamenti a tutela del consumatore, soprattutto in alcuni settori, come quello alimentare.

Finlogic si identifica tra le aziende leader del mercato dell’identificazione automatica, con una proposta ampia e diversificata che abbraccia tutti i segmenti di questo business, dalle etichette contenenti informazioni sui prodotti (come il codice a barre, qr code) ai macchinari complementari, come stampanti, fustellatori, ribbon, sistemi di automazione, fino alla stampa 3d. Finlogic è un’azienda che segue un piano strategico di crescita per diventare sempre di più il gruppo di riferimento in Italia, facendo leva anche su acquisizioni e partnership. Ne parliamo con l’Amministratore Delegato dell’azienda, Dino Natale. Di seguito l’intervista completa.

“Quali sono stati i risultati raggiunti da Finlogic SpA, rispetto al piano di crescita annunciato durante l’IPO?”

“La volontà di Finlogic negli ultimi 6 anni è sempre stata quella di rispettare quanto annunciato nei piani industriali che si sono susseguiti dal 2010 in poi e anche quest’anno abbiamo rispettato e, in alcuni casi anche superato, il piano di crescita annunciato durante l’IPO. Già nel 2017 avevamo raggiunto in termini di fatturato quanto annunciato, nel 2018 abbiamo ulteriormente confermato le due promesse fatte agli azionisti che hanno deciso di investire nella società Finlogic Spa: la prima quella di raggiungere, in termini di fatturato gli obiettivi che ci eravamo proposti, a dimostrazione di come il nostro piano di crescita funziona, ma soprattutto genera marginalità. Come Gruppo i nostri ricavi sono cresciuti del 33% e il margine operativo lordo (EBITDA) cresciuto del 30%. La seconda promessa fatta riguardava la distribuzione del dividendo: anche quest’anno, come quello precedente, una parte degli utili ( il 57%) sono stati distribuiti agli azionisti. Questo per poter remunerare gli investitori con un dividendo che è pari al 2,7% del valore dell’azione nel mese di Dicembre.

Avevamo annunciato in IPO di investire fortemente nelle acquisizioni e infatti durante lo scorso anno ne abbiamo fatte ben 5 pur mantenendo quella che era la cassa generata con l’operazione di quotazione. Visti i risultati positivi, gli obiettivi futuri sono quelli di continuare su questa strada. L’obiettivo annunciato in IPO era quello di diventare in Italia un polo aggregante nel settore dell’identificazione automatica, diventandone leader in Europa. Inizialmente essere forti in Italia per poter crescere anche all’estero. Quanto fatto in questi primi due anni dimostra come il nostro modello funziona, difatti continueremo su questa strada.

Il modello di crescita che avevamo individuato quest’anno vedeva due direttrici principali: crescita per linee esterne e quindi acquisizioni, e crescita per linee interne quindi il potenziamento delle sedi produttive di Bari e Bollate perchè oggi è necessario per noi incrementare la capacità produttiva per poter seguire quelle che sono le richieste del mercato. Stiamo investendo fortemente sul nostro stabilimento in Puglia, e ne abbiamo previsto anche un nuovo, poiché l’idea è quella di incrementare la capacità produttiva, anche a vantaggio dei margini, facendo investimenti in attrezzature. In altri termini stiamo cercando di investire il più possibile nei macchinari per incrementare l’aspetto produttivo.

Finlogic, insomma, ha sempre mantenuto le promesse fatte in termini di programmi e fatturato annunciato per gli anni successivi, motivo per cui continueremo a seguire questa strategia”.

Quali altre opportunità ha permesso la quotazione in borsa all’azienda in termini di investimento, e in particolare in riferimento alla stampa digitale?

“Con la quotazione abbiamo raccolto quasi 8 milioni di euro e altre grandi opportunità in termini di immagine rispetto al passato. Inoltre, una delle attività di grande valore messe in atto è l’investimento sulle nuove capacità produttive: nello specifico abbiamo deciso di ottimizzare i processi e fare investimenti in ottica 4.0, tra questi rientra anche l’acquisto della nuova stampante digitale Domino N610i: grazie all’installazione del nuovo sistema inkjet abbiamo potuto ottimizzare i processi produttivi interni con un approccio differente anche verso i mercati che richiedono piccole tirature, (just in time e personalizzate) che fino ad oggi non potevamo realizzare. Basti pensare a tutti i clienti che hanno necessità di diverse varianti in piccole quantità (conserve, prodotti per fiere, ecc).

Il digitale rappresenta un nuovo mercato per Finlogic ma soprattutto la tecnologia del futuro; di certo questo tipo di approccio ci permette di approcciarci ad un nuovo mercato, quindi passare da una produzione con tecnologia standard ad una innovativa. Questo cambio di modalità permette di produrre con una velocità inferiore e una qualità maggiore e rispondere così alle esigenze di un mercato sempre maggiore. Tuttavia non possiamo parlare di un punto di arrivo quanto piuttosto di un punto di partenza: questo tipo di investimento rientra, infatti, in una rete di progetti che la nostra azienda dovrà attuare per rimanere al passo con la tecnologia che sta rivoluzionando anche il settore delle etichette adesive”

Quali sono quindi i progetti futuri dell’azienda?

“L’obiettivo di Finlogic oggi è quello di diventare leader nel settore dell’etichettatura e identificazione automatica. Nel corso degli anni abbiamo cambiato pelle: non produciamo solo etichette autoadesive, ma ci presentiamo al mercato come un operatore completo di tutti i prodotti per l’auto id: stampanti, ribbon, lettori di codici a barre, software, da poco anche le stampanti 3d. Chi necessita di gestire un’informazione che deve seguire il prodotto, dalla fase di produzione fino all’utente finale, per scopi di tracciabilità e rintracciabilità, che sia stampata su un’etichetta o inserita all’interno di un cip, si può affidare a noi. Proponiamo soluzioni per qualsiasi azienda di produzione in qualunque settore merceologico: la nostra produzione spazia dal farmaceutico all’agroalimentare alla logistica, al retail, alla sanità.

Riguardo ai progetti per il futuro prevediamo prima di tutto un consolidamento della nostra base di fatturato e l’inserimento di nuovi prodotti per ampliare l’offerta che abbiamo, sia direttamente che tramite acquisizioni. Ci proponiamo di incrementare la nostra presenza sul territorio italiano in termini di volumi tramite altre acquisizioni, tant’è che per quest’anno prevediamo di completarne almeno altre due. Riassumendo, i nostri obiettivi sono: crescere anche per aggregazione, completare gli investimenti, aumentare la capacità produttiva per far crescere il fatturato preservando i margini.  

Inoltre dopo due anni abbiamo organizzato nel mese di Maggio ben 3 tappe del Road Show Finlogic ( 14 Maggio Roma, 21 Maggio Padova e 23 Maggio Milano) al fine di presentare ai nostri clienti tutte le novità di Finlogic e per incrementare la market share che abbiamo sui singoli clienti. Alcuni di essi ci conoscono solo per le etichette, ma non sanno ancora che Finlogic è anche Software e stampanti 3D. È un’occasione che permette di incontrare tutta l’azienda, mostrare quello che oggi è Finlogic e come ha cambiato pelle, ma soprattutto le opportunità che può offrire in più rispetto al passato. Oltre ai Road Show commerciali, si aggiungono due appuntamenti ( 17 maggio a Torino e 27 Maggio a Milano ) in cui incontreremo i nostri investitori per presentare i nostri propositi per il futuro”.